Una pompa dura a lungo solo se è comandata e protetta nel modo giusto. Un quadro elettrico sottodimensionato scatta di continuo o non protegge il motore; uno scelto male lascia la pompa senza difese contro la marcia a secco, gli sbalzi di tensione e la mancanza di fase. Per questo abbiamo creato il configuratore quadri elettrici di Pumps & Gardens: uno strumento semplice che ti guida, domanda dopo domanda, a descrivere la tua pompa e il tuo impianto.
Con i dati che inserisci, il reparto tecnico specializzato di Pumps & Gardens, avvalendosi di tutta la propria esperienza e della tecnologia, ti propone, di solito entro poche ore lavorative, il quadro elettrico adatto alla tua pompa: con il tipo di avviamento corretto, le protezioni necessarie e, se servono, allarmi e controllo a distanza.
Devi comandare una pompa sommersa in un pozzo, un'autoclave, due pompe di sollevamento per acque reflue, un impianto di irrigazione o un gruppo antincendio? Oppure devi sostituire un quadro guasto? Il configuratore ti aiuta a scegliere il quadro giusto anche se non hai conoscenze tecniche.
Come funziona il configuratore quadri elettrici
- Dicci a cosa serve il quadro. Pozzo, autoclave, drenaggio, irrigazione, antincendio o altro. Se hai già la pompa, scrivi marca e modello: molte domande non serviranno più.
- Inserisci i dati della pompa. Monofase o trifase, potenza e corrente riportate sulla targa, quante pompe deve comandare il quadro e come devono lavorare. Se un dato non lo conosci, puoi indicarlo: useremo un valore prudente o te lo chiederemo.
- Ricevi la soluzione. Il reparto tecnico ti propone il quadro più adatto, con un'alternativa motivata, e gli eventuali accessori: sonde, trasduttori, allarmi, moduli per il controllo remoto.
Quali dati servono per scegliere il quadro elettrico giusto
Il quadro si sceglie sul motore della pompa e su come deve funzionare l'impianto. I dati del motore li trovi sulla targa della pompa; se ci indichi marca e modello, li ricaviamo noi.
- Corrente di targa (A): è il dato decisivo. La corrente nominale del motore deve rientrare nel campo di regolazione del quadro, per questo va sempre controllata prima dell'ordine.
- Potenza: in kW o in HP (CV), utile come verifica e per individuare la taglia.
- Alimentazione: 230 V monofase o 400 V trifase. Con le pompe monofase conta anche il condensatore: alcuni quadri lo includono, per altri è un accessorio.
- Numero di pompe: quadri per 1, 2 o 3 pompe, che possono lavorare a turno, una di riserva all'altra o insieme quando serve più acqua.
- Comando dell'impianto: galleggianti, pressostato, sonde di livello, trasduttore di pressione o di livello, comando manuale o a orario.
- Protezioni desiderate: marcia a secco, tensione minima e massima, mancanza e sequenza delle fasi, allarmi, avviso sul telefono.
Quale quadro elettrico per la tua applicazione
Quadri elettrici per pompe sommerse da pozzo
Per le pompe sommerse la protezione più importante è quella contro la marcia a secco: se il livello del pozzo scende, la pompa si ferma prima di danneggiarsi. Esistono quadri elettronici che la rilevano senza sonde, controllando il fattore di potenza (cos φ) e la corrente assorbita, e che fanno ripartire la pompa da soli dopo un tempo regolabile. In alternativa si usano le sonde di livello nel pozzo.
Quadri per autoclave e pressione costante
Per dare pressione all'acqua di casa, di un condominio o di un impianto di irrigazione si usano quadri comandati da pressostato oppure da un trasduttore di pressione. Con un inverter la pompa varia la velocità e mantiene la pressione costante anche con più rubinetti aperti, con meno rumore, meno colpi d'ariete e meno consumi. Per le piccole pompe monofase può bastare un pressoflussostato elettronico al posto del quadro.
Quadri per drenaggio e sollevamento acque reflue
Per pozzetti, scantinati, acque piovane e acque nere si usano quadri per una o due pompe comandati da galleggianti, sonde o sensori di livello. Con due pompe il quadro le fa lavorare a turno e, se l'acqua sale troppo o una pompa si guasta, avvia anche la seconda. Esistono quadri dedicati alle vasche di prima pioggia e alle pompe con trituratore, e allarmi di livello alto che avvisano anche senza corrente.
Quadri per irrigazione e comando semplice
Per una pompa di superficie, un impianto di irrigazione o il riempimento di una vasca spesso basta un quadro con avviamento diretto e protezione del motore, comandato a mano, da un galleggiante, da un pressostato o dalla centralina di irrigazione. Per le pompe monofase esistono quadri e avviatori con il condensatore già incluso.
Quadri elettrici per 1, 2 e 3 pompe
Nei gruppi di pressurizzazione e nelle stazioni di sollevamento con più pompe il quadro decide come lavorano: alternanza per distribuire l'usura, scambio automatico in caso di guasto, funzionamento in cascata quando la richiesta aumenta. Con gli inverter si può regolare una sola pompa e avviare le altre a velocità fissa, oppure avere un inverter per ogni pompa.
Avviamento delle pompe di grande potenza
Per le pompe trifase di potenza elevata l'avviamento diretto provoca correnti di spunto alte. Si usano allora quadri con avviamento stella-triangolo, a impedenze statoriche, ad autotrasformatore, con soft starter o con inverter. La scelta dipende dal tipo di pompa (sommersa o di superficie) e dal motore.
Quadri antincendio UNI EN 12845
Per i gruppi antincendio servono quadri dedicati alla pompa principale elettrica, alla pompa pilota (jockey) e alla motopompa diesel, con le segnalazioni e le logiche previste dalla norma UNI EN 12845. Per questi impianti il reparto tecnico verifica sempre la scelta sui dati del progetto.
Allarmi e controllo remoto
Sirene, segnalatori luminosi, combinatori GSM e moduli Wi-Fi o 4G ti avvisano se una pompa si blocca o se il livello dell'acqua sale troppo, e con alcuni quadri puoi controllare l'impianto dallo smartphone.
I marchi del configuratore
Il configuratore seleziona la soluzione tra i quadri elettrici di comando e protezione Elentek e Salupo, due produttori italiani specializzati in quadri per elettropompe: quadri elettromeccanici ed elettronici, inverter, pressoflussostati, quadri antincendio, allarmi e sistemi di controllo remoto.
Perché affidarsi al reparto tecnico di Pumps & Gardens
- Scelta sui dati di targa: il quadro viene scelto sulla corrente reale del motore, non solo sulla potenza.
- Protezioni giuste per il tuo impianto: marcia a secco, tensione, fasi, sovraccarico, con i sensori adatti al caso.
- Alternative motivate: oltre alla soluzione principale ti indichiamo un'alternativa, spiegando le differenze.
- Nessuna scelta al buio: se i dati non bastano, il reparto tecnico ti chiede le informazioni mancanti invece di proporti un quadro a caso.
- Esperienza e tecnologia: la competenza di chi ogni giorno dimensiona impianti di pompaggio, unita a strumenti che rendono la risposta rapida e precisa.
Domande frequenti sul configuratore quadri elettrici
Dove trovo i dati per scegliere il quadro?
Sulla targa del motore della pompa: tensione (230 V o 400 V), fasi (1~ o 3~), potenza in kW o HP e corrente in A. Se la targa non è leggibile, indicaci marca e modello della pompa.
Perché conta la corrente e non solo la potenza?
Le protezioni del quadro si regolano sulla corrente nominale del motore. Due pompe della stessa potenza possono assorbire correnti diverse: per questo la corrente di targa decide la taglia del quadro.
Posso sostituire il quadro elettrico che ho già?
Sì. Indica marca e modello del quadro attuale e della pompa: è il modo più rapido per trovare un quadro equivalente o uno con più funzioni.
Cos'è la protezione contro la marcia a secco?
È la funzione che ferma la pompa quando manca l'acqua, per evitare che si surriscaldi e si danneggi. Si ottiene con galleggianti, sonde di livello, pressostato di minima oppure con un controllo elettronico della corrente e del cos φ, senza sonde.
Quadro con pressostato o inverter?
Il pressostato accende e spegne la pompa tra due valori di pressione. L'inverter varia la velocità della pompa e mantiene la pressione costante: costa di più, ma riduce consumi, rumore e usura.
Mi serve un quadro per pompa monofase o trifase?
Deve corrispondere alla pompa: monofase per i motori a 230 V, trifase per quelli a 400 V. Con una rete monofase e una pompa trifase a 230 V si può usare un inverter con uscita trifase.
Cerchi anche la pompa?
Usa il configuratore pompe: il reparto tecnico ti propone la pompa giusta insieme al quadro di comando e alle protezioni elettriche.
Configura ora il tuo quadro elettrico
Apri il configuratore e rispondi alle domande sulla tua pompa: il reparto tecnico specializzato di Pumps & Gardens ti proporrà, di solito entro poche ore lavorative, il quadro elettrico giusto, completo di protezioni e accessori.